Museo di Preistoria “Paolo Graziosi” di Firenze

Un progetto per l’accessibilità museale dedicato ai disabili sensoriali è quello che abbiamo realizzato nel gennaio 2019 per il Museo e Istituto di Preistoria “Paolo Graziosi” di Firenze.

L’obiettivo del lavoro era rendere fruibili a non vedenti e non udenti due importanti reperti storici conservati nel museo: la Venere di Laussel e l’Uomo leone di Hohlenstein.

In una prima fase, ho fatto la scansione 3D e la stampa 3D dei reperti, che sono stati anche rifiniti manualraspberry pi museo preistoriamente per renderli uguali agli originali.

Nel frattempo, il mio collega Daniele D’Arrigo ha lavorato alla creazione del sistema interattivo: un Raspeberry Pi collegato ad un pulsante di tipo Arcade, ad uno schermo e ad un altoparlante. Premendo il pulsante, si attiva la registrazione video sottotitolata in cui un operatore descrive il reperto, sia verbalmente, che usando la LIS (Lingua Italiana dei Segni).

Venere di Laussel

Ognuna delle due riproduzioni in 3D è stata corredata di un pannello con descrizione in Braille.

Da oggi, gli utenti del Museo di Preistoria di Firenze potranno vivere un’esperienza multisensoriale, toccando le riproduzioni, leggendone ed ascoltandone la descrizione.

 

 

 

 

Ubaldo Betocchi

 

 

 

2019-01-18T08:05:19+00:0018 Gennaio 2019|musei|

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