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Inclusione in azione. Intervista alla nostra Creator Maria Paola Fortuna, premiata con l’Atlante Italian Teacher Award 2024

Un Premio Inaspettato


In occasione della recente assegnazione dell'Atlante Italian Teacher Award, premio istituito da United Network in partnership con La Repubblica e Repubblica Scuola, abbiamo avuto il piacere di intervistare Maria Paola Fortuna, insegnante di sostegno presso l'Istituto "Ruggero Bonghi" di Roma. Oltre ad essere un punto di riferimento nel suo campo, Maria Paola è anche una delle Creator di PaLEoS con il suo corso innovativo per l'inclusione scolastica.


Emozioni sul Palco


Maria Paola racconta la sua reazione alla notizia della vittoria. "Non mi aspettavo minimamente di vincere questo premio. Quando ho saputo di essere tra i sei finalisti ero già felicissima e non vedevo l'ora di partecipare alla premiazione al Teatro Brancaccio di Roma. Quando mi hanno chiamata sul palco per ritirare il premio, ho cercato di mantenere la calma, ma ero davvero molto emozionata; infatti poi sono scoppiata in un pianto liberatorio di felicità. È stata un'esperienza unica e ritengo sia un grande riconoscimento per il lavoro che noi docenti facciamo ogni giorno."


Il Percorso di Maria Paola


Parlando della sua carriera, Maria Paola riflette sui suoi dieci anni di insegnamento, di cui sei da precaria. "Ho iniziato insegnando lingua e letteratura spagnola in diverse scuole di Roma, con una parentesi di un anno e mezzo a Londra come tutor privato di italiano e spagnolo. Quattro anni fa, ho deciso di intraprendere il percorso TFA sostegno, superando le prove per la scuola secondaria di primo grado. Ho anche partecipato al concorso su cattedra, che ho vinto contemporaneamente all'ingresso nel sostegno, a cui alla fine ho deciso di dedicarmi e non mi sono mai pentita; anzi, sono felicissima del lavoro che faccio e lo considero la mia missione."


Nascita di un Progetto


Il progetto "Non solo didattiCAA. La CAA per sensibilizzare all'inclusione", premiato dall’Atlante Italian Teacher Award tra le proposte formative extracurricolari più innovative , è nato dalla raccolta di varie attività svolte in questi quattro anni come docente di sostegno, utilizzando strategie di comunicazione aumentativa alternativa (CAA) per studenti con bisogni comunicativi complessi. Maria Paola ha scoperto del premio leggendo degli articoli, rimanendo colpita dal riconoscimento ad una docente della scuola in ospedale del Gemelli di Roma. "Ho deciso di inviare il mio progetto principalmente per sensibilizzare sulla CAA e sull'inclusione. Non avevo grandi aspettative, ma è stato notato e apprezzato, il che mi rende molto felice."


Consigli per i Colleghi


Non ci sono segreti particolari per raggiungere traguardi importanti come questo, afferma Maria Paola. "Quando si lavora con passione e dedizione, il lavoro viene sempre apprezzato. Il consiglio che mi sento di dare ai miei colleghi è di condividere le buone pratiche, perché possono ispirare molti altri docenti. Mostrare i propri progetti sulla piattaforma Repubblica Scuola è un'ottima occasione per ottenere visibilità e, magari, ottenere un riconoscimento."


Sfide della Didattica Inclusiva


Maria Paola sottolinea che, sebbene siano stati fatti molti progressi nell'integrazione degli studenti con disabilità, ci sono ancora molte sfide nell'inclusione. "Ad esempio, non esistono materiali didattici adatti per studenti con disabilità complesse, quindi dobbiamo continuamente adattare e personalizzare i materiali. Creare una rete tra docenti di sostegno per condividere le buone pratiche potrebbe essere molto utile. Un altro punto critico è la partecipazione: dobbiamo fare in modo che gli studenti con disabilità partecipino a tutte le attività e coinvolgere i loro compagni nella loro vita scolastica."


Ispirazioni ed Esperienze


Maria Paola riconosce l'importanza delle persone e delle esperienze che l'hanno ispirata nel suo percorso. "Ci sono alcune figure di riferimento, come vari docenti incontrati durante la mia formazione e carriera. Un'esperienza formativa importante è stata quella nella scuola in ospedale all’Umberto primo di Roma, che mi ha fatto apprezzare il lavoro di docente sotto diversi punti di vista. Consiglio a tutti di fare esperienze in contesti particolari, come scuole di frontiera o carceri, perché arricchiscono molto la formazione di un docente."


La dedica del Premio


"Dedico questo premio a tutte le persone che mi supportano ogni giorno: il mio compagno, mia figlia, la mia famiglia e tutti i miei amici. In particolare, lo dedico a tutti i docenti di sostegno che credono in questo lavoro e ai miei alunni, i veri protagonisti delle mie giornate."


L'Avventura con PaLEoS


Parlando della sua collaborazione con PaLEoS, Maria Paola racconta: "Io e PaLEoS ci siamo scelti a vicenda. Ho inviato diverse candidature come formatrice e ho iniziato da poco a fare formazione per docenti. PaLEoS ha creduto in me e mi ha dato questa opportunità. Spero di continuare la collaborazione per altri corsi e di proseguire questo lavoro di formatrice."


Costruire materiali per la Didatti...C.A.A. con le app, un corso pratico e concreto


Infine, Maria Paola descrive brevemente il corso creato per PaLEoS. "Il corso è molto pratico e fornisce idee concrete per la realizzazione di materiali per la comunicazione aumentativa alternativa. Il punto di forza è l’esperienza diretta come docente di sostegno. Tutto ciò che racconto nel corso fa parte del mio quotidiano scolastico e sono tutte pratiche che utilizzo ogni giorno."






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