Robotica educativa con l’intelligenza artificiale


Oggi parliamo di come si differenzia un’attività di robotica educativa “tradizionale” da una basata sull’uso di robot dotati di intelligenza artificiale (AI).

Quali obiettivi didattici ha un laboratorio di robotica educativa?

Nei laboratori di robotica educativa per ragazzi vengono usati, solitamente, robot che devono essere programmati per assumere un determinato comportamento. La programmazione (o “coding”) del dispositivo interattivo rappresenta una delle finalità didattiche del laboratorio, poiché gli studenti possono iniziare ad approcciarsi ai rudimenti di questa materia, attraverso un’esperienza pratica, quella, cioè, di vedere il robot che prende vita e risponde ai comandi che gli si impartiscono mediante un apposito software.

Sicuramente quest’attività è molto motivante e favorisce un atteggiamento attivo dello studente, oltre a garantire il rafforzamento delle capacità creative e il consolidamento delle conoscenze matematiche e logiche.

Il robot programmabile, quindi, agisce, sulla base di un codice che si traduce in azioni, con un meccanismo stimolo-risposta.

E nel caso in cui nel laboratorio si usasse un robot con intelligenza artificiale?

Come funziona un robot dotato di intelligenza artificiale?

Nei laboratori di robotica educativa è possibile anche proporre un’attività basata su robot dotati di intelligenza artificiale.

In questo caso il robot con AI non verrà programmato con istruzioni che si tradurranno in comportamenti specifici, ma dovrà essere addestrato dagli studenti a svolgere un compito (ad esempio uscire da un labirinto), funzionando secondo un comportamento adattivo.

Perché proporre un laboratorio con robot dotati di intelligenza artificiale?

Addestrando un robot con AI a risolvere un problema, come uscire da un labirinto, i ragazzi potranno accedere ad una comprensione più approfondita di come funziona un dispositivo intelligente.

A partire dall’osservazione del suo comportamento potranno rinforzare le sue risposte positive o scoraggiare quelle negative – in funzione dell’obiettivo preposto – in un training che faciliterà la comprensione di cosa sta dietro alle azioni del robot.

Tutto questo avvicinerà, inoltre, i ragazzi alla comprensione dei meccanismi di funzionamento della mente umana.

L’intelligenza artificiale si sta diffondendo sempre di più e sta modificando il modo in cui interagiamo con la tecnologia.

E’ importante che la didattica includa questo tipo di esperienza poiché, i ragazzi potranno, così, passare da essere meri consumatori di oggetti, a diventare veri e propri creatori e progettisti di giocattoli e dispositivi interattivi intelligenti.

Per avere qualche spunto sul tipo di attività didattiche che già vengono svolte per avvicinare i bambini all’intelligenza artificiale, è interessante questa esperienza.


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